CIBO: TRA BENESSERE E SEMPLICITA’

Benessere è spesso sinonimo di semplicità.

Frutta, verdura e cereali ne sono l’esempio: nascono in natura e, se non trattati, sono alimenti assolutamente semplici e genuini.

Le proprietà della frutta e della verdura sono ben note e sappiamo che apportano benefici al nostro organismo.

Tuttavia, il consumo di alimenti genuini e semplici si sta riducendo per lasciare spazio ad alimenti ultraprocessati e poco salutari.

Questi alimenti vengono acquistati sempre di più per la loroconvenienza, facilità di preparazione e resistenza al deterioramento. Spesso sono cibi già pronti che aiutano a risparmiare tempo.

I supermercati oggi sono pieni di questi cibi altamente industrializzati e ‘convenienti’.

La convenienza, però, ha un costo.

Merendine, snack, barrette, pane, piatti pronti sono altamente calorici ma privi di sostanze nutritive.

Essi dunque danno un senso di sazietà temporaneo e non permettono al corpo di assumere tutti i nutrienti di cui necessita.

L’eccessivo consumo di questi cibi aumenta notevolmente il rischio di ipertensione, cancro e obesità.

Grazie a diversi studi è stato anche dimostrato che per ogni aumento del 10% nella proporzione di alimenti ultraprocessati nella dieta, il rischio di morte per tutte le cause è aumentato del 14%.

Una percentuale considerevole che invita tutti alla riflessione.

Mangiar sano non è sinonimo di dieta ma di benessere, salute e prevenzione.

Fonte: La Nutrizione

IL RITMO BIOLOGICO DEL CORPO

Il metabolismo è l’insieme di reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo e che permettono alle cellule di svilupparsi, riprodursi e rispondere alle sollecitazioni ambientali.

In particolare, il metabolismo energetico genera energia per le necessità della cellula.

Queste reazioni metaboliche sono possibili grazie all’azione dei mitocondri, organelli di piccole dimensioni contenuti in quasi tutte le cellule.

Recenti ricerche mostrano che i mitocondri interagiscono con il nostro ritmo circadiano.

Il ritmo circadiano è un ritmo biologico che si basa sull’alternanza sonno-veglia e regola una serie di funzioni in base all’ora del giorno.

Si può infatti parlare di orologio circadiano in quanto molte delle nostre attività, anche quotidiane, e funzioni biologiche vengono svolte ad un preciso orario pur senza esserne pienamente consapevoli.

Il nostro cervello è dotato di un cosiddetto orologio endogeno in grado di farci percepire l’ora più o meno esatta senza osservare il convenzionale orologio.

Pare che una compromissione del nostro orologio endogeno faccia perdere il giusto ritmo al sistema mitocondriale che regola il metabolismo.

Con una situazione di questo tipo si rischia che le cellule non ricevano la giusta quantità di energia, utile al nostro organismo.

Ritmo circadiano e metabolismo devono dunque essere sincronizzati per garantire un eccellente funzionamento al nostro organismo.

Compromissioni all’orologio circadiano e ai mitocondri potrebbero infatti tradursi in spossatezza, stanchezza, disturbi del sonno, problemi ai reni e/o al cuore, problemi nella crescita.

Essere consapevoli degli aspetti biologici del nostro corpo aiuta a prevenire disturbi ed eventualmente a saperli riconoscere.

Fonte: Medimegazine