Body image e consapevolezza corporea

L’immagine corporea o Body image è  la rappresentazione di chi pensiamo di essere, gioca un ruolo cruciale nell’autostima e proprio da questa possono dipendere i disturbi alimentari o la depressione.

Si è soliti pensare che l’idea del fisico perfetto domini nelle adolescenti e nei giovani. In realtà, la soddisfazione o insoddisfazione del proprio corpo, della propria taglia e in generale dell’immagine che si ha di sé stessi, è qualcosa che riguarda persone di ogni etnia e di tutte le età.

Non deve dunque sorprenderci il fatto che donne di 50 anni o più riflettano sulla loro immagine di sé; infatti, uno studio pubblicato nel 2013 sul Journal of Woman and Aging ha cercato di indagare sul grado di soddisfazione della propria immagine corporea nelle donne con più di 50 anni d’età.

In un campione costituito da 1800 donne americane, soltanto il 12% afferma di essere soddisfatto del proprio corpo e del Body image. Le percentuali maggiori di insoddisfazione riguardano la propria pelle, la pancia e il volto. Nonostante molte donne si ritengano insoddisfatte, ve ne sono altre che mostrano di non avere problemi con il proprio corpo e con la loro immagine e i ricercatori notano che queste donne non subiscono l’influenza degli innumerevoli marchi di cosmetici che propongono prodotti anti-age.

Creare un’immagine positiva di sé non è sicuramente semplice e richiede del tempo ma vi possono essere alcuni metodi che aiutano ad avere una miglior consapevolezza di sé e del proprio corpo.

Innanzitutto, gli esperti dicono di prendersi cura del proprio corpo come di una persona cara, di non soffermarsi solo sui difetti ma di considerare anche gli aspetti positivi e valorizzarli.

A qualunque età è importante non essere ossessionati dall’idea della perfezione fisica: è questo il primo passo per il raggiungimento di un equilibrio fisico e mentale.

 

 

 

Insoddisfazione corporea tra i giovani

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono molti e possono dipendere dal grado di soddisfazione o insoddisfazione della propria immagine corporea (body image).

Valutare l’insoddisfazione corporea è fondamentale per il trattamento dei disordini alimentari perché permette di capire in che modo agire e quali strategie adottare per far sì che i pazienti acquisiscano nuovamente fiducia in sé stessi e sul proprio corpo.

L’insoddisfazione relativa alla propria immagine è molto diffusa tra i giovani adolescenti e, recenti ricerche, mostrano che essa è più elevata in individui che soffrono di Bulimia Nervosa.

Ad una ricerca condotta in Spagna nel 2016 hanno partecipato 204 pazienti adolescenti. Dalle loro risposte a una serie di questionari è emerso un basso livello di autostima, di sintomi depressivi e una forte tendenza a ricercare una forma fisica perfetta.

La Bulimia Nervosa, così come altri disordini alimentari, può portare gli adolescenti a considerare il proprio corpo come “nemico” e a non essere mai soddisfatti di sé e della propria fisicità.

Queste ricerche permettono di implementare programmi di prevenzione e interventi specifici per affrontare i DCA e per aiutare gli adolescenti a capire che il rapporto con il proprio corpo e con lo specchio non deve essere nocivo bensì positivo.

Gli adolescenti che soffrono di DCA vanno aiutati nel riacquistare la consapevolezza della propria immagine e delle proprie abilità e potenzialità.

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